Software e aggiornamenti

Modalità provvisoria o ripristino dei dati di fabbrica: cosa provare prima

Prova la modalità provvisoria prima del ripristino dei dati di fabbrica.

Il consiglio sembra troppo semplice, ma è la risposta giusta per la maggior parte dei problemi Android. La modalità provvisoria è rapida, reversibile e non cancella nulla. Il ripristino dei dati di fabbrica elimina i contenuti del telefono e può trasformare un problema da cinque minuti in una serata passata a reinstallare app, recuperare account e ritrovare impostazioni che avevi dimenticato di aver cambiato.

Prima la modalità provvisoria. Il ripristino per ultimo.

Cosa ti dice la modalità provvisoria

La modalità provvisoria avvia Android con le app scaricate disattivate. Il telefono continua a funzionare, ma le app installate da Google Play o tramite file APK non sono attive. Le app di sistema preinstallate restano disponibili, quindi puoi provare chiamate, messaggi, Wi-Fi, impostazioni di base e le parti di Android necessarie per diagnosticare il problema.

La modalità provvisoria non è una cura. È un test.

Risponde a una domanda: il problema è causato da un’app scaricata? Se in modalità provvisoria il telefono smette di bloccarsi, surriscaldarsi, arrestare le app o consumare rapidamente la batteria, probabilmente è coinvolta un’app. Se il problema continua, la causa può essere il sistema operativo, un’app preinstallata, un’impostazione o l’hardware.

Questa distinzione fa risparmiare tempo. Senza un test, molte persone passano subito al ripristino perché il telefono sembra rotto. Spesso il vero colpevole è un’app di pulizia poco affidabile, un launcher, una VPN, un ottimizzatore della batteria o un aggiornamento di un gioco andato male.

Come avviare la modalità provvisoria

La combinazione esatta dipende dal telefono.

Su molti telefoni Android, apri il menu di spegnimento e tieni premuto Spegni o Riavvia sullo schermo. Quando compare la richiesta per la modalità provvisoria, tocca OK.

Su Pixel 6 e modelli successivi, compresi i Fold, Google indica di tenere premuti il tasto di accensione e Alza il volume per alcuni secondi, poi tenere premuto Spegni o Riavvia sullo schermo e toccare OK. Su Pixel 5a e modelli precedenti può bastare il normale tasto di accensione. Se il telefono è già spento, accendilo e tieni premuto Volume giù durante l’animazione di avvio, finché compare la modalità provvisoria.

Sui telefoni Samsung Galaxy, tieni premuti il tasto laterale e Volume giù finché appare la schermata di spegnimento. Tieni premuta l’icona Spegni, quindi tocca Modalità sicura. Samsung usa questa dicitura nel proprio supporto italiano, anche se sul dispositivo può comparire anche Modalità provvisoria a seconda della versione.

Saprai che ha funzionato perché in fondo allo schermo compare “Modalità provvisoria”. Per uscire, riavvia normalmente il telefono.

Una particolarità dei Pixel: Google segnala che la modalità aereo si attiva automaticamente quando entri in modalità provvisoria. Disattivala se durante il test ti servono Wi-Fi, GPS o chiamate.

Cosa fare con il risultato

Se il problema scompare in modalità provvisoria, riavvia normalmente e comincia a rimuovere i sospetti più recenti.

Parti dalle app installate o aggiornate poco prima dell’inizio del problema. Launcher, antivirus, VPN, strumenti di accessibilità, app di pulizia, app di automazione e APK installati da fonti esterne meritano un’attenzione particolare, perché possono intervenire profondamente sul comportamento del sistema. Disinstallane una, usa il telefono per un po’ e prova di nuovo.

È noioso. Funziona.

Non disinstallare dieci app insieme, a meno che non ti interessi sapere quale fosse la causa. Rimuoverle una alla volta ti dà una risposta. Eliminarne un gruppo rende il telefono più pulito, ma non offre una diagnosi.

Se il problema resta in modalità provvisoria, aggiorna il telefono e i componenti di sistema Google Play, ripristina le preferenze delle app e controlla lo spazio libero. Un telefono con la memoria occupata al 98% può comportarsi male anche quando nessuna singola app è responsabile. Verifica inoltre se il problema è iniziato subito dopo un aggiornamento di sistema. Android 17 è stato rilasciato per la maggior parte dei Pixel supportati il 16 giugno 2026, mentre gli altri produttori seguiranno in momenti diversi. Nella fase iniziale, alcuni problemi legati all’aggiornamento possono quindi comparire soprattutto sui Pixel, semplicemente perché ricevono prima la nuova versione.

Cosa fa il ripristino dei dati di fabbrica

Il ripristino dei dati di fabbrica cancella i dati dell’utente dal telefono. Rimuove le app e i loro dati, i file locali e gli account dal dispositivo. Foto e messaggi sopravvivono solo se sono stati salvati in un backup o sincronizzati altrove.

Di solito non riporta il telefono alla versione Android con cui è stato venduto. Reimposta la versione installata in quel momento a uno stato pulito. Se un Pixel è stato aggiornato ad Android 17, il ripristino non lo riporta ad Android 16.

Il ripristino è utile quando lo stato dell’utente in Android è gravemente danneggiato, quando vendi o cedi il telefono oppure quando ti serve una base pulita dopo aver esaurito le soluzioni più sicure. Non dovrebbe essere il primo passaggio per arresti anomali casuali di un’app.

Prima di iniziare, carica il telefono. Google consiglia almeno il 70%. Assicurati di conoscere l’Account Google e la password configurati sul dispositivo, perché Factory Reset Protection (FRP) può richiederli dopo il ripristino. Durante la configurazione, collegati al Wi-Fi o alla rete mobile. Salva foto, contatti, file, codici di recupero delle app di autenticazione, chat WhatsApp, messaggi Signal se li usi e tutto ciò che esiste solo sul dispositivo.

Un dettaglio recente viene spesso ignorato: da Android 15, alcuni portafogli possono eseguire il backup delle tessere del trasporto pubblico con fondi. Se il portafoglio supporta questa funzione, Android può ricordarti di salvarle prima del ripristino. Non ignorare gli avvisi del portafoglio se usi abbonamenti o tessere di trasporto.

Passaggi da provare prima del ripristino

Ripristina le preferenze delle app. Riattiva le app disattivate e reimposta app predefinite, limitazioni delle notifiche, restrizioni dei dati in background, autorizzazioni e, su alcune versioni recenti, impostazioni sull’uso della batteria, senza cancellare i dati delle app.

Svuota la cache o cancella i dati di una sola app problematica. Se è rotta una sola app, non punire tutto il telefono.

Controlla gli aggiornamenti di sistema e delle app. Una patch in attesa può correggere esattamente il problema che stai affrontando.

Libera spazio. Android deve poter scrivere file temporanei, aggiornare le app e gestire i database. Se la memoria è quasi piena, un comportamento strano non è poi così strano.

Ignora il vecchio consiglio di cancellare la partizione cache, a meno che il telefono offra davvero questa opzione. Molti dispositivi Android moderni, compresi i Pixel, non la mostrano più come accadeva sui modelli vecchi. Se il menu di ripristino del produttore la include, può essere un passaggio intermedio innocuo. Se non c’è, vai avanti.

Quando il ripristino ha senso come primo passo

In alcuni casi la modalità provvisoria non è la scelta giusta da provare per prima.

Se vendi, permuti, ricicli o regali il telefono, il ripristino dei dati di fabbrica è il passaggio corretto dopo il backup e la rimozione degli account.

Se il telefono non raggiunge la schermata di blocco, non si avvia normalmente e la modalità provvisoria non è accessibile, il ripristino dalla modalità recovery può essere l’unica soluzione disponibile senza assistenza tecnica.

Se hai installato un APK dannoso, gli hai concesso autorizzazioni potenti e non riesci a rimuoverlo nemmeno in modalità provvisoria, un ripristino può essere la soluzione più pulita. Se il dispositivo ha il root, il bootloader è stato modificato o sospetti una compromissione più profonda, il ripristino dalle Impostazioni potrebbe non bastare. In quel caso usa gli strumenti firmware ufficiali o rivolgiti a un professionista.

Se il telefono mostra sintomi chiaramente hardware, il ripristino non aiuterà. Una batteria gonfia, una porta di ricarica danneggiata, uno schermo che sfarfalla dopo una caduta o riavvii provocati quando il telefono si piega sono problemi da riparare, non da reimpostare.

La modalità provvisoria è il bivio diagnostico. Usala prima di cancellare tutto.

Fonti

  1. Google Pixel Help: Find problem apps by rebooting to safe mode
  2. Google Android Help: Reset your Android device to factory settings
  3. Google Android Help: Back up or restore data on your Android device

Trasforma i sintomi in un quadro più chiaro dello stato dello smartphone.

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